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L’architettura è una disciplina che molto si avvicina alla pratica medica perché allo stesso modo necessita di competenza sia tecnica sia umanistica.

Tale concetto affonda le radici in uno dei testi fondativi della filosofia occidentale, la Repubblica di Platone. In quest’opera la citta è descritta come un “pascolo”, ossia un luogo di crescita, che condiziona e alimenta la salute di chi lo abita, e dunque deve essere organizzato e costruito in modo da essere “nutriente e sano”. Platone a tale scopo dichiara che “si dovranno anche educare e controllare i costruttori e gli architetti”, affinché nel pascolo non crescano “cattive erbacce” con la conseguenza di avvelenare la cittadinanza, di farla ammalare e deprimere invece che farla prosperare.

Il messaggio di Platone era che per raggiungere la salute della citta, intesa come luogo abitato e di relazioni, vanno dunque regolate e sorvegliate le discipline che organizzano fisicamente il territorio e lo spazio di vita, che sono un bene comune, la cui cura deve essere obiettivo principale delle attività dedite alla progettazione e alla costruzione.

Si tratta di un testo scritto circa duemila quattrocento anni fa, eppure ricco di significati molto attuali che toccano due concetti chiave, dal punto di vista deontologico della pratica professionale, che sono alla base del tema dell’abitare: l’architettura come terapia dello spazio, e l’idea di architettura come dispositivo sociale, capace di innescare in maniera determinante sull’uomo sia benessere sia malessere.

 

In occasione della conferenza stampa tenutasi il 25 luglio 2019, è stata presentata la ricca programmazione di eventi che da settembre avrà come palcoscenico BAM, il primo parco senza recinzioni della città.

BAM. Il logo scelto per questo progetto rimanda immediatamente all’essenza del parco: un luogo unico in città dove poter vivere esperienze culturali a diretto contatto con la natura. Dalla scritta I AM composta dai libri di una biblioteca infatti si sviluppano rami che intrecciandosi abbracciano idealmente tutti i cittadini. 

Con i suoi 90.000 mq a verde BAM, pensato e realizzato da Coima per la Fondazione Riccardo Catella, si classifica come terzo parco pubblico milanese per dimensioni, la cui superficie interamente pedonabile raggiunge i 160.00 mq se si considera il sistema integrato che comprende Piazza Gae Aulenti, la sede di Regione Lombardia e Piazza della Repubblica. Tuttavia, la caratteristica che realmente lo distingue quale eccellenza all’interno del panorama non solo meneghino ma nazionale è l’assenza di qualsiasi tipo di recinzione o accesso controllato, fattore che sottolinea ancor di più la sua vocazione a luogo di incontro aperto a tutti. Un altro importante primato riguarda l’aspetto manageriale; infatti esso nasce grazie al primo accordo di collaborazione tra pubblico (Comune di Milano) e privato (COIMA SGR e Fondazione Riccardo Catella) per la gestione di un parco pubblico in Italia. 

La varietà delle cento diverse specie arboree rappresentate dalle 135.000 piante disseminate nel ricco disegno di aree adibite (declinate) a prati, giardini ornamentali e foreste circolari simili a stanze a cielo aperto rende la Biblioteca degli Alberi ben più di un semplice parco urbano ma una vera e propria esposizione botanica. Sarà possibile scoprire tutto questo attraverso le numerose iniziative in programmazione a partire da settembre, come passeggiate, talks e workshop sul patrimonio del parco e il rispetto del verde.

L’obbiettivo di BAM è infatti quello di diventare centro nevralgico di un network civico e culturale aperto a tutti attraverso un palinsesto di eventi ispirati agli SDGs, i 17 obbiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Questi eventi si baseranno su quattro pilastri: #nature, #openairculture, #wellness e #education. Alla luce dell’accordo siglato tra pubblico e privato, la gestione tecnica sarà affidata alla Fondazione Riccardo Catella che coordinerà le varie iniziative curate anche dalle diverse partnership aderenti al progetto. Ognuna di loro è stata chiamata a sviluppare una di queste quattro tematiche con attività che varieranno da programmi wellness con sessioni gratuite a pic-nic con musica, da performance di Street Art a laboratori didattici e creativi sui temi dell’innovazione e della sostenibilità. 

L’apertura di questo ricco calendario culturale avverrà l’8 settembre con il concerto Back to the City, eseguito dall’orchestra Filarmonica della Scala, per la prima volta coinvolta in un’esibizione en plein air: “il modo migliore per riappropriarsi degli spazi urbani dopo la pausa estiva” come ha commentato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia, Park Ambassador di BAM.

 

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